Uomo in mare e gommone senza conducente: salvataggio del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Termoli

TERMOLI. Alle porte della stagione estiva, incalza la voglia di tornare in mare per i diportisti ed iniziano anche le prime difficoltà e situazioni di pericolo.
La costante presenza in mare di uomini e mezzi delle fiamme gialle del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Termoli, guidati dal Comandante Ten. Col. Roberto Di Vito, impegnati per il controllo economico del territorio ed il contrasto ai traffici illeciti e sempre con un occhio attento alla tutela della salvaguardia e della sicurezza generale in mare, nella giornata di ieri si è rilevata particolarmente decisiva.
I finanzieri, verso le ore 17.15 circa, mentre erano impegnati in un controllo di routine nei confronti di un imbarcazione a vela, nei pressi dell’arcipelago tremitese, venivano attirati dalle grida di persone presenti sull’Isola. Nell’udire una delle frasi più allarmanti per chi naviga: “uomo in mare !”, interrompevano immediatamente le operazioni e dirigevano verso il luogo, fortunatamente a 200 metri dalla loro posizione e all’interno della rada tra le Isole di San Domino e San Nicola.
La situazione che gli si manifestava era più pericolosa del previsto, perché l’uomo caduto in mare a seguito della perdita del controllo del suo gommone, scivolando dallo stesso durante un’improvvisa accelerazione, aveva lasciato lo stesso natante senza governo in navigazione a forte velocità, roteando su se stesso e mettendo a rischio sia la vita dello stesso naufrago, colpito e illeso fortunatamente dallo stesso mezzo, che quella delle persone e dei mezzi in transito e presenti sulle Isole Tremiti, nonché i bagnanti sulle spiaggette limitrofi.
I finanzieri dirigevano a forte velocità sul posto provvedendo a trarre immediatamente in salvo il malcapitato e subito dopo con grande esperienza e peripezia marinaresca conducevano una serie di manovre per riuscire a recuperare il gommone, ormai senza alcun controllo e a forte velocità.
Tutto questo accadeva sotto gli sguardi attenti dei diportisti e bagnanti, accalcati sulle spiagge delle isole, che applaudivano l’azione degli uomini della Roan della Guardia di Finanza una volta concluse le operazioni e ristabilita la tranquillità nell’arcipelago.

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